venerdì 8 maggio 2009

Secondo Giorno

Il nostro secondo giorno laziale inizia con l’autobus che ci porta verso Roma percorrendo la Appia nuova e passando vicino a Ciampino, alla fine il viaggio è durato circa 45 minuti, bestiale!!

vista dal pullmann

Una volta arrivati a destinazione andiamo sottoterra per prendere la metro, facciamo un biglietto valido 75 minuti e si parte per l’ esplorazione!!

Smontiamo subito alla prima fermata usciamo e ci troviamo di fronte gli studi di Cinecittà, entriamo ma le sbarre non ci permettono di fare più di tanto, lei chiede se si può fare un giro ma qui i giri non li fanno mai fare; allora per non tornarcene proprio con le pive nel sacco facciamo 2,3 foto…

Lei...

....e me

e poi molto tranquillamente ci incamminiamo nuovamente alla metro e mettendo dentro il biglietto sentiamo un suono alquanto brutto : non saprei come scriverlo ma il suono è quello del “non va”

E qui avviene la scoperta!!! E cioè che noi avevamo fatto il biglietto valido per tutti quei minuti ma il fatto è che una volta che esci dalla metro quel biglietto sarà del tutto inutile, PACCO !!!

Rifacciamo i biglietti, questa volta validi per tutta la giornata e prossima fermata, per suo volere, barbatella ovvero cesaroni. Mezz’ ora per trovare il “mitico” bar e per trovarlo la nostra domanda era : “ mi scusi sa per caso dov’ è il bar dei “Cesaroni” ? oh mio Dio !!! dove sono capitato!!

Eccoloooo!!!

Trovato il bar con foto di rito, non potevamo non entrare e così:

“dai beviti un caffè”

“un caffè? ”

“si un caffè”

“cacchio ma è l’una !!”

“amen, io voglio entrare!”

Entriamo e…. scoperta delle scoperte… “ non è come quello del film”, poveretta ci è rimasta malissimo, altre due foto di rito e dopo qualche parola scambiata con il propietario e questo imbarazzante caffè usciamo…. Direzione: metro.

L' interno del bar

Usciti dalla metro ci dirigiamo un po’ a casaccio… finchè dopo molto camminare ci troviamo di fronte al palazzo della FAO e dall’ altra parte della strada c’è il Circo Massimo con i Fori Imperiali, poco più avanti ci troviamo di fronte all’ arco di Costantino e sullo sfondo il Colosseo!!! Ci avviciniamo per vedere un po’ la coda… troooooooooppo lunga ma non demordiamo, dobbiamo entrare cavolo!! D’altra parte quante altre volte verremo qua ? dunque procediamo.. biglietto e sorpresa delle sorprese.. G-R-A-T-I-S !! yuppieeeeeeeeeeeeeeee … dopo circa 2-3 cento mila

usciamo e camminiamo verso i Fori…. come direbbe un amico… rovinassi né più né meno; si solo che questi resti sono qui dal I – II secolo d.C., alla faccia !!

Sole a picco, caldo intenso, la fatica sotto ai nostri piedi inizia a farsi sentire, posti per sedersi pochi e quei pochi tutti occupati, bambini stupidi, genitori altrettanto, in più l’acqua delle fontanelle sapeva da freschin, bene no ??

Dopo due ore di giro per questi incredibili rovine ci avviamo verso l’uscita e dopo neanche 2 minuti siamo in Campidoglio, foto di rito… che sembra un foto montaggio e… che fame !! già penso che fossero le 3 tipo, forse più tardi, e non avevamo ancora mangiato.

La piazza vicino al Campidoglio è Piazza Venezia con il monumento dedicato a VE II chiamato appunto Vittoriano che conserva al suo interno i resti del Milite Ignoto. Foto anche da qui e poi via a cercare qualcosa da mettere sotto i denti…. Dove?? E che ne sappiamo noi ?!?!

Where's Miss Lisa ?

Tra un’ indecisione e l’altra arriviamo vicino al Pantheon e finalmente vediamo uno di quei posti in cui fanno pizza al taglio, meglio di niente, visto che oramai si erano fatte le 5… massì orari spagnoli. Ci prendiamo due mega pizze tanto per iniziare e poi altre due e intanto ci riposiamo un po’ i piedini perché è dalle 10 che camminiamo.

Entriamo nel Pantheon dove faccio una foto al soffito con foro annesso, eccola:

Passaggiando qua e là sentiamo dei suoni provenire da un posto non molto lontano, decidiamo di vedere di che si tratta e scopriamo essere una manifestazione dei sindacati contro il governo, di fronte a Montecitorio…. Manifestanti da una parte con trombe, trombette, tamburi e tamburelli e polizia dall’altra in assetto anti-sommossa con casco, manganello, scudo ecc.

Figooooooooooooo !!

Ci fermiamo a leggere gli striscioni poi decidiamo di andare verso la metro perché nel frattempo mi aveva chiamato mia cugina per l’appuntamento serale.

Dunque per andare verso la metro dovevamo attraversare il piazzale di Montecitorio… ciò significa passare davanti alla polizia e alle barricate… passo io, passa lei… e un poliziotto .. “dove pensi di andare?”… “di là perché non posso ?” “ non siete manifestanti?” “ no veniamo dal Pantheon!” “ e perché eravate là (dove ci sono i manifestanti) a leggere gli striscioni?” “ non si può?” ……silenzio……. “passate pure” riprendiamo la camminata di fronte al Parlamento ma arrivati a Palazzo Chigi, ci fanno fanno un giro della madonna… che palle!!

Arriviamo alla stazione … guardo in che binario arriverà il treno… lo aspetto ma ricordandomi della passata esperienza del giorno prima mi guardo un po’ intorno ed infatti il treno non è dove doveva essere, strano!!

Appuntamento con la cugina e via a cena al Lido di Ostia a mangiare pesce.

Già dopo l’antipasto eravamo pieni…. Il primo lo abbiamo finito in pochi, e del secondo neanche traccia però il dolce si quello si, soprattutto le donne.

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